home CollettivOrientale

BOICOTTIAMO LA FIERA DEL LIBRO DI TORINO!

orientale | 25 Marzo, 2008 18:41

"Io non ritengo che uno Stato che mantiene un'occupazione, commettendo giornalmente crimini contro civili, meriti di essere invitato ad una qualsivoglia settimana culturale. Ciò è anti-culturale; è un atto barbaro mascherato da cultura in maniera cinica. Manifesta un sostegno ad Israele, ed io non vi voglio partecipare"

Aharon Shabtai, poeta israeliano

Centinaia di villaggi distrutti, stragi, devastazioni, 850.000 palestinesi costretti ad abbandonare le loro case. sono questi gli atti che portarono - nel maggio del 1948 - alla fondazione dello Stato d'Israele sulla terra di Palestina. Quella che allora i palestinesi chiamarono la "Nakba" (la Catastrofe), continua tutt'oggi, dopo sessant'anni: continua l'occupazione della Palestina; continua la costruzione di nuove colonie israeliane; continua la pulizia etnica contro la popolazione araba; continua la segregazione dei palestinesi in microterritori trasformati in prigioni a cielo aperto e circondati da barriere di cemento e filo spinato; continuano le devastazioni di migliaia di ettari di terra palestinese; continua l'accaparramento e il controllo dell'acqua da parte dei coloni israeliani; continuano le aggressioni, i bombardamenti, gli "omicidi mirati", i sequestri di persona, impunemente compiuti dall'esercito israeliano; continua la distruzione delle strutture sanitarie e sociali palestinesi; continuano le restrizioni umilianti e disumane alla libertà di movimento che impediscono ai palestinesi di raggiungere scuole e ospedali; continua la vita d'inferno di milioni di palestinesi nei campi profughi.

E' POSSIBILE TROVARE QUALCOSA DA

FESTEGGIARE IN TUTTO QUESTO???

E invece... le autorità dello Stato italiano hanno deciso di festeggiare i sessant'anni dello Stato razzista d'Israele, dedicandogli - tra l'altro - l'annuale Fiera del Libro di Torino (l'"ospite d'onore" sarà lo Stato israeliano, non gli scrittori!). Una scelta politica che ha trasformato l'evento della Fiera del Libro nello snodo di una più ampia manovra propagandistica volta a legittimare l'occupazione israeliana della Palestina. Una scelta vergognosa, assunta mentre s'intensificano le aggressioni israeliane e mentre il criminale embargo contro la popolazione della Striscia di Gaza provoca un quotidiano stillicidio di morti. Una scelta non casuale, con la quale s'intende suggellare un rapporto di cooperazione strategica funzionale al rilancio della proiezione militare dell'Italia in Medio Oriente. Una scelta razzista, che prova a far apparire come "normale" e "accettabile" il controllo israeliano sulla popolazione araba, e che così facendo prova a far apparire come "normale" e "accettabile" anche la sequela di aggressioni e occupazioni militari che vedono l'Italia schierata in prima fila (Iraq, Afghanistan, Libano, ecc.).

UNA SCELTA INAMMISSIBILE!

 

A chi vuole festeggiare sessant'anni di oppressione,

a chi vuole celebrare la guerra, il razzismo e il colonialismo,

bisogna rispondere con la mobilitazione di massa e il boicottaggio!

Con la Resistenza palestinese, fino al ritorno di tutti i profughi!

 

SABATO 10 MAGGIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A TORINO CONTRO L'OCCUPAZIONE ISRAELIANA DELLA FIERA DEL LIBRO E PER LA FINE DELL'OCCUPAZIONE ISRAELIANA IN PALESTINA

Comitato napoletano "2008 anno della Palestina" - 2008annopalestina@gmail.com

Il Comitato si riunisce mercoledì alle 18,00 presso il Laboratorio Occupato SKA (Calata Trinità Maggiore)

Punti di diffusione del materiale della Campagna:

Aula Autogestita "R5" - Università Orientale (Palazzo Giusso - dal lunedì al giovedì - 10,00-18,00) 

Laboratorio Occupato SKA (il giovedì - 18,00-21,00)

Scarica una raccolta di materiale di controinformazione sulla campagna di boicottaggio della fiera del libro di Torino, a cura del Comitato Napoletano "2008 Anno della Palestina". Il materiale verrà aggiornato periodicamente.

Raccolta_Su_Boicottaggio.rar  (aggiornato al 25/04/2008)

MAI STATI ANTISEMITI, DA SEMPRE ANTISIONISTI: BOICOTTIAMO LA FIERA DEL LIBRO DI TORINO!

orientale | 10 Marzo, 2008 00:50


 

1948-2008. Sono ormai passati 60 anni dalla nascita dello stato d’Israele sulla terra di Palestina. Da 60 anni continua l’occupazione da parte dello stato sionista d’Israele che ha cacciato, con la prima occupazione del ’48, più di 700.000 palestinesi dalle proprie case, dalla propria terra, producendo quella che i palestinesi ricordano come la “Nakba”, la catastrofe.

Quest’anno lo Stato Italiano, che vanta ben 26 missioni militari all’estero ai danni di altrettanti popoli, approvate tanto dal centro-destra quanto dal centro-sinistra (con l’organica collaborazione della sinistra Arcobaleno), ha deciso di rendere lo stato sionista d’Israele ospite d’onore della Fiera del Libro di Torino di quest’anno, per festeggiare i 60 anni della sua fondazione.

 

Questo è inaccettabile!

 

Per noi non c’è nulla da festeggiare. Questa ricorrenza, per lo stato Italiano e le altre potenze imperialiste dell’Unione Europea e gli USA è la ricorrenza della nascita dello stato d’Israele. Per noi invece rappresenta l’anno della “Nakba”, la cacciata dalla propria terra di migliaia di palestinesi, l’inizio di un’occupazione che prosegue nella costruzione di uno stato razzista e colonialista, nella costruzione del “muro dell’Apartheid”, nel criminale embargo ai danni dei palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza che da un anno e mezzo condanna alla miseria e alla morte migliaia di palestinesi. E’ di pochi giorni fa la notizia di nuovi raid israeliani nella Striscia di Gaza che hanno provocato più di un centinaio di morti in appena cinque giorni.

Non si può essere equidistanti, si deve scegliere da che parte stare: lo stato italiano ha scelto la parte dell’oppressore, noi appoggiamo invece quella degli oppressi, quella del popolo palestinese.

In questo senso, l’unico modo per sostenere realmente la causa palestinese è quello di dar voce alla sua lotta, non solo sostenendo la sua Resistenza contro l’occupazione fascista dello stato d’Israele, ma sostenendo la campagna di boicottaggio contro la fiera del Libro di Torino individuando nell’imperialismo UE, e dell’Italia in primis, i veri responsabili di questa scelta.

 

Invitiamo perciò tutti a partecipare attivamente alle iniziative che si costruiranno in futuro per contribuire all’effettiva riuscita del boicottaggio della fiera del libro di Torino, in vista della manifestazione nazionale del 10 Maggio nel capoluogo piemontese.

 

Verremo accusati di antisemitismo. Ma non c’è nulla di più falso.

Quello che noi condanniamo è il sionismo e la sua ideologia.

 

-BOICOTTIAMO LE FIERA DEL LIBRO DI TORINO!

-CONTRO L’IMPERIALISMO SIONISTA D’ISRAELE!

-PER LA COSTRUZIONE DI UN UNICO STATO DEMOCRATICO SU TUTTA LA PALESTINA STORICA!

-SOLIDARIETA’ AI POPOLI CHE RESISTONO ALL’IMPERIALISMO!

-PER IL RITIRO DELLE TRUPPE DA TUTTI I FRONTI DI GUERRA (Libano , Afghanistan, etc.)

 

Mercoledì 12 Marzo

Aula autogestita “R5”- P.zzo Giusso – Università Orientale –

Largo San Giovanni Maggiore a Pignatelli

 

Ore 15.30 – proiezione del video – documentario “Jenin Jenin”

                                                   DI MOHAMMED BAKRI, SOTTO PROCESSO IN ISRAELE

PER OLTRAGGIO ALL’ONORE DELLE FORZE ARMATE ISRAELIANE

Ore 17.00 – assemblea dibattito sulla questione palestinese

e il boicottaggio della fiera del libro di Torino

http://creativecommons.org/license/results-one?q_1=2&q_1=1&field_commercial=n&field_derivatives=sa&field_jurisdiction=it&field_
Libertà per Saadat
 
Accessible and Valid XHTML 1.0 Strict and CSS
Powered by NoBlogs.org and A/I Collective.